INTEGRARE LA BIOFILIA PER MIGLIORARE IL BENESSERE

Il ruolo del design biofilico nelle SPA moderne

Il contatto con la natura è essenziale per ristabilire il benessere. In letteratura scientifica è ben documentato quanto gli elementi naturali abbiano un impatto positivo sia sul corpo che sulla mente dell’essere umano. Tuttavia la statistica mette in evidenza che attualmente le persone trascorrono il 90% del proprio tempo indoor. Questa tendenza è talmente preoccupante che nel 2007 la World Future Society ha inserito la sindrome da “deficit di Natura” tra i 10 elementi che possono impattare e modificare la salute mondiale negli anni a venire.

Questa consapevolezza ha portato a un cambiamento di prospettiva nell'architettura e nella pianificazione degli spazi interni. L’evoluzione è stata possibile grazie agli studi e alle ricerche scientifiche condotte nelle università di Psicologia e Medicina che hanno identificato quali sono le caratteristiche dello spazio costruito che generano stress e quali sono invece le componenti che hanno effetto rigenerante sull’essere umano.

Oggi sappiamo che, attraverso la progettazione biofilica, è possibile creare ambienti indoor che rigenerano chi li abita quasi come una passeggiata nel bosco.

Creare spazi dove gli elementi stressogeni sono neutralizzati e gli elementi rigenerativi massimizzati, è anche l'obiettivo di Giuliana Salmaso, architetto e fondatrice di STUDIO GIULIANA SALMASO, studio di architettura nato dall’aspirazione di migliorare il benessere delle persone attraverso la creazione di spazi rigenerativi. Giuliana è anche docente di progettazione biofilica in ambito residenziale, commerciale, lavorativo e hospitality presso l'Università Unicusano di Roma.

Recentemente, STUDIO GIULIANA SALMASO ha elaborato un concetto di spazio benessere biofilico incentrato sul percorso della terapia del freddo, incorporando le soluzioni di neve di TechnoAlpin Indoor.

L'Importanza del Design Biofilico

Il design biofilico è una modalità progettuale basata su principi scientifici comprovati. Permette di creare ambienti interni che rigenerano gli esseri umani quasi come una passeggiata nel bosco. Questo approccio integra elementi, materiali e forme naturali nell'ambiente costruito. Esistono vari modi per incorporare la natura nel design: inserendo direttamente elementi naturali, utilizzando materiali e forme naturali, o addirittura ricreando il senso di uno spazio associato a contesti naturali, come un senso di rifugio, di mistero, di prospettiva, di fascinazione.

Da studi scientifici comparativi tra ambienti biofilici e spazi non biofilici emerge che gli spazi biofilici hanno un maggiore effetto rigenerante sul benessere delle persone. In particolare, essere in uno spazio biofilico favorisce la diminuzione dello stress, la percezione di un maggiore stato di calma e rilassatezza, miglior funzionamento dell’attenzione grazie al recupero delle risorse cognitive, aumento delle emozioni positive e un maggior attaccamento al luogo.

Va da sé che l’applicazione del biophilic design è di particolare interesse in quegli ambienti dove il benessere è l'obiettivo principale, come luoghi di cura, centri benessere e spa. La sinergia tra il design biofilico e i servizi centrati sul benessere nel settore delle spa evidenzia un'evoluzione nell'esperienza dei visitatori, migliorando significativamente la fedeltà dei clienti. Trovarsi in spazi progettati secondo i principi biofilici riduce la pressione sanguigna, favorisce il riposo e il rilassamento, e amplifica gli effetti dei trattamenti di benessere.

Diversi studi hanno dimostrato che i pazienti in ospedale guariscono più rapidamente quando sono esposti a elementi naturali o anche solo possono vedere la natura. Questo può portare a un maggiore numero di pazienti trattati e a un ritorno sull'investimento (ROI) più elevato per gli ospedali.

Considerando queste statistiche per l'hospitality o il retail, gli spazi che incorporano la natura sono più propensi ad attirare visitatori abituali e incoraggiare soggiorni più lunghi. Nei centri benessere e spa, dove l'obiettivo è creare spazi che promuovano il rilassamento e la riduzione dello stress, gli ospiti tendono a rimanere più a lungo e a tornare più frequentemente grazie alle esperienze positive che vivono.

"Tra pochi anni, vivere, lavorare, curarsi, rilassarsi, divertirsi in uno spazio rigenerativo sarà la norma. Lo spazio indoor sarà rigenerativo.  Attualmente, c'è una lacuna conoscitiva, ma la cultura e la sensibilità si espandono rapidamente, e di conseguenza il bisogno e il desiderio. Quando le persone diventeranno consapevoli di quanto lo spazio che abitano può amplificare il loro benessere, scegliere uno spazio rigenerativo sarà ovvio o, come dicono gli inglesi, no-brainer.”

- Giuliana Salmaso

Giuliana Salmaso Biophilic Design Portrait

L'Integrazione Storica degli Elementi Naturali nelle Spa

Storicamente, gli elementi naturali sono stati parte integrante del design delle spa, con l'acqua che ha sempre giocato un ruolo centrale. Gli antichi Romani non solo utilizzavano l'acqua, ma evocavano nell’architettura delle terme anche i corpi idrici naturali come i laghi per utilizzare gli effetti benefici dell’acqua sul corpo. Il termine "SPA" stesso deriva dalla frase latina "salus per aquam," che significa "salute attraverso l'acqua."

Romans Final Image Biophilic Design 1
Romans Final Image Biophilic Design 2

Nell'antico Egitto, Grecia e Cina, il rituale di purificazione era ispirato dalle fonti d'acqua naturali. Inoltre, la pratica di utilizzare elementi caldi e freddi nelle spa risale all'antica Roma, dove il "frigidarium" offriva un luogo per rinfrescarsi dopo il calidarium e il tepidarium.

Nel XIX secolo, Sebastian Kneipp esplorò ulteriormente i benefici terapeutici dell'acqua attraverso la terapia del contrasto, che consiste nell'alternare acqua calda e fredda. Questo metodo, insieme ad altri elementi naturali, continua a influenzare il design delle spa moderne.

La tradizione giapponese dell'Onsen collega la natura con le fonti d'acqua interne ed esterne, offrendo un'esperienza simile a quella di fare il bagno direttamente nella natura.

Queste antiche strategie persistono nei tempi moderni, con la terapia del contrasto ora supportata dalla ricerca scientifica. Tecniche come il bagno freddo o la crioterapia migliorano la rigenerazione muscolare per gli atleti, e gli elementi naturali sono incorporati nelle aree spa e benessere per promuovere il benessere e il rilassamento. Il design biofilico racchiude in sé questo approccio basato sulla scienza e, allo stesso tempo, profondamente radicato nelle conoscenze storiche.

"Freddo con Gioia": Neve Reale nell'Area Benessere

Recentemente, Giuliana Salmaso ha creato uno spazio benessere basato sui principi scientifici del design biofilico e ricollegando le conoscenze ancorate nella storia. Il suo design include un percorso che guida i visitatori attraverso elementi caldi e freddi, varie forme d'acqua e, infine, la neve. Questo concetto di "freddo con gioia" reinventa la terapia del contrasto, rendendo l'esperienza del freddo accessibile e piacevole per tutti, senza shock.

Biophilic Design Final Image 1
Biophilic Design Final Image 2

"TechnoAlpin Indoor va oltre l'atleta e le prestazioni, affrontando la necessità di percorsi freddi accessibili a tutti. La rigenerazione avviene sotto il segno della gioia, della vitalità e della meraviglia della neve."

-Giuliana Salmaso

Come gli antichi romani con l’architettura delle terme hanno elevato l’esperienza dell’acqua indoor, così TechnoAlpin Indoor con l’architettura biofilica eleva l’esperienza della neve indoor.

Raffreddarsi con vera neve invita gli ospiti a vivere il freddo con tutti i sensi. Camminare sotto la nevicata dello SNOWSKY e toccare i morbidi fiocchi è un modo semplice ed efficace per rinfrescarsi.

L'esperienza più immersiva per sentire il freddo e raffreddarsi in modo olistico è la SNOWROOM. Circondato da aria fredda e neve soffice, offre agli ospiti un modo coinvolgente, immersivo e rinfrescante per concludere una sessione di sauna. Questo ambiente crea un'atmosfera simile a un rifugio che favorisce una connessione interattiva ed emotiva con la natura.

TechnoAlpin CUBIC Design SnowRoom TA_0026
TechnoAlpin SnowSky Monsorno Vertical

La neve non solo rappresenta un elemento naturale e affascinante, ma fornisce anche un raffreddamento efficiente. Con SNOWSKY, sono necessari solo circa 11 litri d'acqua all'ora. Per fornire un contesto: una doccia a risparmio idrico utilizza in media 10-12 litri al minuto.

Utilizzando circa 200 litri d'acqua a settimana nella SNOWROOM, il sistema di ugelli brevettato è in grado di creare un volume di neve cinque volte superiore, massimizzando l'efficienza e minimizzando il consumo di risorse. Un aspetto particolarmente interessante è che l'energia utilizzata per raffreddare la SNOWROOM può essere recuperata termicamente e riutilizzata, ad esempio, per riscaldare una piscina vicina, soluzione particolarmente ideale per le aree termali.

TechnoAlpin Indoor Biophilic Design Studio Salmaso

La SPA progettata da Giuliana Salmaso è uno spazio indoor poetico, multisensoriale, immersivo, unico. Ispirata dalla capacità di TechnoAlpin di generare soffice neve indoor, i vari ambienti della spa sono circondati dal fascino della neve che fiocca. Racconta la progettista: “Volevo dare forma a quella sensazione di benessere, di intimità, di felicità, di purezza che si prova quando, stando all’interno, si vede nevicare. Le varie aree della spa sono come dei rifugi immersi nel silenzio e nell’atmosfera calma della nevicata”.

L’area benessere centrata sull’equilibrio tra episodi caldi e freddi, l’area relax e la piscina sono immerse in uno spazio innevato indoor che comprende anche piante alpine. Questo spazio è fruibile, cosicchè gli ospiti possano vivere l’esperienza di una vera e propria nevicata.  Nei vari ambienti della SPA si ha la sensazione di essere in uno spazio interno con vista sul paesaggio innevato. Questa disposizione crea l'illusione che gli ospiti stiano guardando all'aperto, nonostante si trovino in un ambiente interno.

L’area relax è concepita come un rifugio caldo con al centro un grande braciere con il fuoco.  Superfici naturali in legno scuro e colori naturali rilassanti, creando un accogliente contrasto con l'ambiente rarefatto invernale.

TechnoAlpin Indoor Biophilic Design Mädchen Natur

L’area benessere è il cuore della spa. È caratterizzata dall'acqua in varie forme e temperature. Comprende una piscina d’acqua calda con al centro una vasca circolare d’acqua fredda con sovrastante nevicata. Delle pietre dall'aspetto naturale emergono dall'acqua e permettono il passaggio da una sponda all’altra della piscina. L'esperienza dell'acqua varia dall'acqua statica della piscina alle cascate che scorrono dalle pareti rocciose ai lati, e una grande area con neve che cade al centro, rendendo ancora più affascinante l'esperienza della neve in un ambiente caldo.

TechnoAlpin Indoor Biophilic Design View 02

Dietro pareti inclinate di pietra a spacco ci sono piccoli "bozzoli", delle stanze, con diverse funzioni. Da un lato c’è il percorso caldo con sauna, vasca idromassaggio, bagno turco e stanza del sale. Dall’altro c’è il percorso freddo con stanze della neve, un'area SNOWSKY e un percorso Kneipp. Nella progettazione di queste aree Giuliana ha integrato zone di attesa calme ed eleganti, giardini interni per beneficiare della vista sul verde e ottenere la massima rigenerazione e beneficio durante le varie esperienze.

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Dalla zona relax si accede alla piscina circondata dal paesaggio innevato interno. Questa disposizione offre un'esperienza unica e immersiva nella spa che fa sentire gli ospiti come se stessero nuotando all'aperto in una giornata nevosa.

Uno spazio rigenerativo ben progettato, come un'area spa, dovrebbe incorporare il maggior numero possibile di pattern biofilici. Un approccio innovativo è integrare la neve, che offre variabilità termica quando combinata con elementi caldi come una sauna. Facendo riferimento ai pattern della progettazione biofilica di Terrapin Bright Green la neve non solo offre una connessione visiva alla natura (pattern 1), ma anche un'esperienza tattile attraverso il contatto con la neve (pattern 2: connessione non visiva con la natura). Il modo non lineare in cui la neve cade dal soffitto crea stimoli sensoriali non ritmici (pattern 3). Inoltre, la neve è un elemento inaspettato, sorprendente e affascinante (pattern 15).

Considerando questo, l'integrazione della neve in un ambiente spa indoor copre almeno 4 dei 15 pattern del design biofilico.

"La neve è un elemento naturale si presta ad essere integrato nella progettazione biofilica indoor.   È affascinante, è una forma di acqua, tocca tutti i sensi. Senza dimenticare che questa qualità della neve non è ghiaccio tritato o cristalli di ghiaccio, ma neve vera e soffice come in natura. Questo fa la differenza nella percezione che genera".

-Giuliana Salmaso

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