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Terme Merano
Italia
Nel cuore della città termale di Merano, le Terme Merano rappresentano da oltre vent’anni un punto di riferimento per il relax, la salute e il benessere. Nella primavera del 2026, un’importante parte dell’area sauna è stata completamente rinnovata, dando vita a un nuovo concept che valorizza il momento del raffrescamento dopo la sauna: la Snow Area, con uno SNOWROOM e due installazioni SNOWSKY di TechnoAlpin Indoor.
Portare la natura all’interno
L’idea alla base della nuova Snow Area va oltre il semplice ammodernamento degli spazi esistenti. Per la direttrice Adelheid Stifter, era importante rafforzare il legame con la natura e offrire agli ospiti qualcosa di autentico, un’esperienza che non si trova ovunque.
La neve è un elemento profondamente legato al paesaggio alpino dell’Alto Adige. Alle Terme Merano diventa un’esperienza accessibile tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione e dalle temperature esterne. Allo stesso tempo, arricchisce l’offerta wellness con una nuova dimensione: il passaggio consapevole dal calore al freddo naturale.
Tre applicazioni, un’esperienza completa
Il cuore della nuova Snow Area è lo SNOWROOM. A una temperatura di circa –10 °C, gli ospiti possono sperimentare una forma di raffrescamento delicata, immersi in un ambiente ricoperto di neve vera. Possono respirare l’aria fresca, camminare sulla neve o applicarla direttamente sulla pelle, scegliendo in autonomia l’intensità dell’esperienza.
La stanza della neve è completata da due installazioni SNOWSKY, che permettono di vivere una vera nevicata a temperatura ambiente. Una si trova nell’area sauna, mentre la seconda è stata integrata nella zona piscine ed è quindi accessibile anche agli ospiti che non usufruiscono della sauna.
Nascono così diversi modi di entrare in contatto con la neve, dalla leggerezza dei fiocchi che cadono a un ambiente interamente invernale.
«Volevamo portare la natura all’interno delle Terme Merano e offrire ai nostri ospiti qualcosa di autentico: un’esperienza che non si trova ovunque.»
— Adelheid Stifter | Direttrice delle Terme Merano
Un’architettura che prende vita con la neve
Il progetto architettonico della Snow Area, che si estende su una superficie di circa 80 m², porta la firma dello studio altoatesino monovolume architecture + design.
All’interno dello SNOWROOM, le pareti scultoree, caratterizzate da forme stratificate, richiamano il profilo delle montagne alpine. La neve si deposita sulle superfici, modificandone progressivamente l’aspetto. Un soffitto a specchio e linee luminose integrate accentuano la percezione dello spazio.
La neve diventa così parte integrante del progetto architettonico. Natura e design dialogano tra loro, creando un ambiente la cui atmosfera cambia continuamente grazie alla presenza della neve.
Il raffrescamento come parte integrante del rituale sauna
L’alternanza tra caldo e freddo è un elemento fondamentale della cultura della sauna. Tuttavia, mentre la fase del calore è spesso al centro dell’esperienza, il successivo raffrescamento viene generalmente considerato soprattutto dal punto di vista funzionale.
La nuova Snow Area dedica a questa fase uno spazio specifico. Accanto alle tradizionali applicazioni con l’acqua, gli ospiti possono scegliere tra diverse modalità di raffrescamento e vivere il cambio di temperatura secondo i propri ritmi.
Questo approccio non solo amplia le possibilità offerte nell’area sauna, ma rende il momento del raffrescamento una parte consapevole e significativa dell’intera esperienza wellness.
Una nuova esperienza apprezzata dagli ospiti
Con la Snow Area, le Terme Merano proseguono il proprio percorso di sviluppo e rinnovamento. L’investimento unisce la modernizzazione delle infrastrutture esistenti alla volontà di offrire agli ospiti esperienze nuove e autentiche.
I primi riscontri positivi sono arrivati già nei mesi successivi all’apertura. Nel bilancio dell’estate 2026, le Terme Merano hanno evidenziato il buon apprezzamento della nuova area neve, anche durante le giornate estive più calde.
Il progetto dimostra come il freddo naturale possa essere integrato in un concept wellness già esistente, non come applicazione isolata, ma attraverso un insieme armonioso di funzionalità, architettura ed esperienza sensoriale.


